Alto Calore, D'Ercole replica ai sindaci. «Solo congetture false e irriverenti»

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Avellino | differimento dell’assemblea soci la polemica continua

Alto Calore, D'Ercole replica ai sindaci
«Solo congetture false e irriverenti»

Gestione dell'ente di Corso Europa sempre corretta e condivisa

Redazione Online

Francesco D'Ercole
Francesco D'Ercole

AVELLINO - «Le convulse ed assurde dichiarazioni dei sindaci Pd, sintetizzate sui quotidiani di oggi, impongono una ferma replica, senza alcuna volontà di alimentare ulteriormente la polemica». Così in una nota Franco D'Ercole, numero uno del CdA dell'Alto Calore.

LE RAGIONI DEL RINVIO DELL’ASSEMBLEA | «Il differimento dell’assemblea si è reso necessario esclusivamente per rimettere in termini i soci nell’esame degli atti di bilancio che non erano formalmente reperibili entro la data fissata dal codice civile. L’inosservanza del predetto termine è stata da me contestata tempestivamente al personale responsabile»

CONGETTURE FALSE E IRRIVERENTI | «Fantasiose ed irriverenti sono le affermazioni secondo cui lo spostamento dell’assemblea nasconda la volontà di permanenza al governo dell’ente. Se ci fosse stata tale volontà avrei potuto convocare l’assemblea solo per l’approvazione del bilancio e rinviare a successiva data l’assemblea per il rinnovo degli organi sociali. Ho volutamente reso contestuale l’ordine del giorno per avere, subito dopo l’approvazione del bilancio, anche la nomina dei nuovi amministratori».

GESTIONE CORRETTA E CONDIVISA | «Nessuna assunzione di personale è stata decisa da questa amministrazione nel corso dei 2 anni e 10 mesi di governo della società. Affermare il contrario è affermare consapevolmente il falso, con ciò che ne consegue. Nessuna promozione è stata decisa nei tempi recenti. Le stesse appartengono alla competenza del direttore generale e non del CdA, salvo i livelli dirigenziali. Affermare, come fa qualche sindaco, che il «Passato non interessa» è da irresponsabili: quel passato ha prodotto debiti giganteschi che, certo, non potevano essere estinti negli ultimi tre anni di tempestosa crisi economica mondiale».

Venerdì 28 giugno 2013

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